La stagione più lunga nella storia della Formula 1 si conclude in questo fine settimana in quella che è la struttura più impressionante che ospita la F1. L'incredibile Shanghai Circuit e la città stessa forniscono l'ambiente perfetto per la finale in pista e per le feste dopo-gara che si svolgeranno domenica sera.
Per allora, i Titoli Piloti e Costruttori avranno lasciato Maranello per la prima volta dal 2000 e dal 1999 rispettivamente. Questo segna la fine di un'era senza precedenti nel dominio Ferrari, ma una fine che sprona la celebre squadra italiana a tornare a lottare con ancora maggior vigore nel 2006.
Shanghai vedrà anche l'ultima apparizione di tre nomi che hanno dato un contributo inestimabile ai GP. Nel 2006, il team Jordan finirà in archivio, dopo essere stato ceduto da Eddie Jordan nel 2005, e il prossimo anno si chiamerà Midland. La Minardi, fino a oggi il terzo team con maggiore anzianità sulla griglia, da tempo ricopre il ruolo di "piccola" oltre a quello di "scuola materna" dove si sono formati giovani piloti: il Campione di quest'anno, Fernando Alonso, ha assaporato per la prima volta la F1 proprio al volante di una delle monoposto di Faenza. Ma dal 2006 il team avrà i colori del suo nuovo proprietario, la Red Bull. E infine, Peter Sauber, l'ultimo vero privato sulla griglia, uscirà di scena, dopo aver ceduto il suo team alla BMW. Quindi, indipendentemente da ciò che accadrà in pista questa domenica, il weekend sarà carico di significati per la Formula 1.
Chi lavora nel Circus tende ad avere un approccio "blasé" verso la vita, con la convinzione di aver visto e fatto di tutto, ma quando team e addetti ai lavori arrivarono al Shanghai International Circuit per il GP del debutto, nel 2004, nel paddock si udì uno "Wow!" collettivo.
Ogni aspetto del circuito è più grande e migliore di ciò che si sia visto prima. Progettato da Hermann Tilke, l'architetto cui si devono gli altri impianti recenti di Bahrain, Malesia e Turchia, toglie il respiro per tutto ciò che ha da offrire. Fu costruito in soli 18 mesi partendo da un foglio bianco e il fatto che il sito su cui è stato edificato in origine fosse una palude ha richiesto delle tecniche costruttive interessanti, incluso un uso imponente di polistirolo come parte integrante delle fondamenta!
Tutto nelle strutture è vasto - dai ponti con enormi vetrate che sovrastano la pista alle due estremità del rettilineo principale che ospitano il Controllo Gara, la sala stampa e un'area VIP, agli uffici dei team nel paddock, vere e proprie palafitte su un piccolo lago.
Anche se la Cina non ha una vera e propria tradizione motoristica, la F1 si sta dimostrando molto popolare, con 145.000 spettatori che lo scorso anno hanno assistito alla gara e una folla ancor più numerosa prevista per questo evento. Il circuito lungo 5,4 km riprende la forma del simbolo cinese "Shang" e dalle tribune principali si riesce a seguire la maggior parte del tracciato.
Rubens Barrichello ha avuto l'onore di vincere l'edizione inaugurale del GP della Cina nel 2004 e il brasiliano di recente ha descritto il momento in cui era sul podio accanto al presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, come uno dei più memorabili nella sua carriera. Quello di quest'anno, indipendentemente da ciò che accadrà in pista, sarà un weekend altrettanto memorabile per Barrichello, dato che il prossimo anno passerà alla BAR-Honda. Prima di questo GP della Cina, Rubens ha disputato 101 GP per la Scuderia, vincendone nove.
Series
Formula 1
| 2005 Chinese Formula 1 Grand Prix | |||
|---|---|---|---|
| Altre categorie 2005 Chinese Formula 1 Grand Prix foto | |||
| Formula 1 | |||
| Altre categorie Formula 1 foto | |||