Fernando Alonso oggi si è aggiudicato il settimo posto nelle seconde libere, ma l'asturiano vede ormai colmato il gap che separava la Ferrari ai top team. "Siamo in crescita, la nostra è la squadra che è migliorata più delle altre. Ci manca l’ultimo passo in avanti per stare davanti a tutti".
Il suo tempo è stato siglato in 1’39"733, a circa 4 decimi dalla Red Bull del tedesco Sebastian Vettel, ma c'è poca differenza tra un team e l'altro. Lo ammette anche lo stesso spagnolo che qui corre il secondo Gran Premio di casa. "C’è grande equilibrio qui in pista e per questo conquistare la pole significa essere il favorito, anche se poi in gara tutto può succedere. Il primo posto in griglia è importante, ma non così determinante".
Alonso vuole fare la formichina, ma ha individuato chi possa essere il suo principale avversario per la lotta al titolo, soprattutto qui a Valencia, Hamilton, che al momento ha due punti più di lui in cima alla classifica. Tuttavia la situazione è molto fluida: "Può servire stare davanti ad Hamilton, ma se io arrivo sesto e lui settimo e Vettel vince, a Silverstone, di conseguenza, devo stare davanti a Vettel e così via".
L'asturiano ha comunque voluto ricordare: "Ora non ha ancora senso fare calcoli, magari più avanti nella stagione, quando le posizioni saranno più delineate e allora avrebbe poi senso farli. Ora conta piazzarsi davanti all’avversario diretto".
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